Sant Antoni prepara una sanzione da €300,000 per una festa illegale in villa con 1,000 persone a Buscastell, Ibiza, senza licenza turistica e con logistica da
A Sant Antoni, a Ibiza nelle Isole Baleari spagnole, il Comune si sta muovendo verso la sanzione amministrativa massima per la festa illegale in villa smantellata a Buscastell. Secondo il reportage di Periódico de Ibiza sul caso, la multa proposta è di €300,000 ai sensi della legge balearica sulle attività, dopo che gli agenti hanno trovato circa 1,000 persone in una proprietà priva di licenza turistica e organizzata con una logistica da evento ben oltre la capacità dichiarata.
Sant Antoni si avvicina alla sanzione massima
Sant Antoni dice che il fascicolo amministrativo è quasi completo, ma non è ancora chiuso. Il Comune sta ancora verificando chi possa essere formalmente indicato nel caso, incluso se il proprietario dell'immobile fosse coinvolto, e vuole confrontarsi con il Consell d'Eivissa per capire se siano possibili sanzioni aggiuntive.
Il Comune dice di essere intervenuto immediatamente, inviando tre pattuglie della polizia locale e chiedendo alla Guardia Civil e al dipartimento delle attività di intervenire. Quell'accesso rapido è stato importante, ha detto Neus Mateu, perché il promotore è uscito e l'ispezione ha potuto procedere senza ostacoli.
Siamo stati fortunati, perché a volte non ti lasciano entrare.
Neus Mateu
Ciò che gli agenti hanno documentato nella villa di Buscastell
La portata del sito emerge più chiaramente dai dettagli che gli agenti dicono di aver trovato all'arrivo:
- punti di ritrovo allestiti vicino a Forada per raccogliere i partecipanti
- un servizio navetta che trasportava le persone da quei punti alla villa
- personale addetto a controllare il parcheggio vicino alla proprietà
- bagni chimici e generatori portatili
- diverse aree musicali con atmosfere differenti
- più bar e una zona ristorante
- una giostra portatile
- un'area medica con un'ambulanza e una tenda medica
- braccialetti di accesso per le persone all'interno
Dalla strada, sarebbe sembrato meno una villa e più un complesso temporaneo per eventi:

Il Comune ha anche detto che l'evento aveva un programma con fino a 15 DJ. Ma il fascicolo amministrativo si concentra su dimensioni, licenze e responsabilità, non sulla musica.
Una villa indicata per 14 ospiti
Il sito web della proprietà la descrive come una finca con sette camere da letto e capacità per 14 ospiti, con colazione sei giorni alla settimana. Sant Antoni dice che non ha licenza turistica. Questo contrasto tra la capacità pubblicizzata e l'affluenza segnalata è al centro del motivo per cui il municipio considera il caso qualcosa di più di una normale segnalazione di disturbo.
Chi è responsabile e quale autorità può intervenire
Non si tratta di una sola istituzione che agisce da sola. Sant Antoni guida il fascicolo, ma la Guardia Civil è intervenuta sul posto e il Consell d'Eivissa potrebbe ancora avere un ruolo separato se si applicano le sue competenze su suolo rustico e abusivismo.
I diversi ruoli si articolano così:
| Istituzione | Ruolo nel caso | Cosa significa | Fonte |
|---|---|---|---|
| Comune di Sant Antoni | Predispone il fascicolo sanzionatorio e propone la multa massima prevista dalla legge balearica sulle attività | Dice che il fascicolo è quasi concluso ma ancora sotto indagine | il reportage di Periódico de Ibiza sul caso |
| Guardia Civil e polizia locale | Hanno supportato l'operazione sul posto e documentato il sito | Gli agenti hanno detto di essere intervenuti con tre pattuglie della polizia locale e di aver chiesto il supporto della Guardia Civil | il reportage di Cadena SER sull'operazione di smantellamento |
| Consell d'Eivissa | Potrebbe avviare ulteriori procedimenti nell'ambito delle sue competenze su suolo rustico e abusivismo | Sant Antoni dice che chiederà se siano praticabili altre sanzioni | il reportage di Periódico de Ibiza sul caso |
Questa ripartizione dei compiti conta perché Sant Antoni dice che il fascicolo è ancora in verifica. Il municipio afferma di sapere chi era coinvolto, ma deve ancora dimostrare punti chiave, incluso se il proprietario della casa facesse parte dell'organizzazione.
Perché il caso conta oltre una sola notte a Buscastell
Il caso Buscastell si inserisce in un dibattito più ampio sull'isola. I rappresentanti della vita notturna di Ibiza hanno detto a Cadena SER che gruppi organizzati stanno dietro le feste illegali, mentre i residenti citati da EL PAÍS hanno descritto gli eventi in villa con sicurezza privata e senza permessi come un problema che continua a ripresentarsi.
La documentazione pubblica sul caso si è mossa rapidamente:
Per il personale comunale, il passo successivo è la burocrazia, non la festa:

Se il fascicolo regge, la sanzione proposta da Sant Antoni sarebbe uno degli esempi più chiari finora di come il municipio tratti i grandi eventi illegali in villa come una grave infrazione amministrativa.
Cosa resta da dimostrare prima che il fascicolo venga chiuso
Il messaggio di Sant Antoni è prudente. La sanzione è ancora solo una proposta, il fascicolo non è del tutto chiuso e il Comune dice di voler verificare ogni responsabile prima che il caso lasci l'ufficio comunale.
Di solito i lettori pongono le stesse domande pratiche su un fascicolo del genere:
Festa in villa di Buscastell: le domande pratiche
La sanzione da €300,000 è già definitiva?
No. Sant Antoni dice che la sanzione è solo proposta e il fascicolo è quasi concluso, ma ancora sotto indagine.
Perché la sanzione è così alta?
Il Comune dice di applicare il massimo consentito dalla legge balearica sulle attività dopo un evento con circa 1,000 presenti in una villa priva di licenza turistica.
Può essere sanzionata anche un'altra persona?
Sì. Sant Antoni dice che il promotore non è necessariamente l'unica persona a rischio e sta verificando se il proprietario dell'immobile fosse coinvolto. Anche il Consell d'Eivissa potrebbe valutare i propri poteri su suolo rustico e abusivismo.
Cosa hanno trovato gli agenti sul posto?
Hanno segnalato punti di raccolta navetta vicino a Forada, controllo del parcheggio, bagni chimici, generatori, braccialetti, bar, un'area ristorante, una giostra portatile e un'area medica con un'ambulanza e una tenda medica.
Il caso di Buscastell è ormai un banco di prova tanto per l'istruttoria amministrativa quanto per l'applicazione delle norme: chi ha organizzato l'evento, chi lo ha reso possibile e quale autorità può sanzionare quale infrazione. La proposta di sanzione da €300,000 avanzata da Sant Antoni mostra con quanta serietà le istituzioni locali di Ibiza stiano trattando le grandi feste illegali in villa alla luce della legge balearica.
Fonti
- Multa de 300.000 euros para el fiestón ilegal de 1.000 personas en una villa de Ibiza (amp.periodicodeibiza.es)
- Desmantelan en Sant Antoni una fiesta ilegal en suelo rústico con alrededor de mil asistentes (cadenaser.com)
- La patronal de ocio de Ibiza dice que hay "mafias organizadas" detrás de las fiestas ilegales que se organizan en la isla (cadenaser.com)
- Vecinos de Ibiza declaran la guerra a las fiestas ilegales en chalets: 1.000 asistentes, seguridad privada y sin permisos (elpais.com)





